Archivio febbraio 2019

L’orto scolastico 

Casa dei Bambini - Sezione

Per i bambini della sezione A, l’orto scolastico, oltre ad un’importante esperienza sensoriale, di condivisione e di cura, diventa occasione di incontro generazionale grazie alla partecipazione/collaborazione con le famiglie. La mamma di A. e la bisnonna di M. hanno avviato il lavoro di preparazione dell’orto e hanno aiutato i bambini a piantare le cipolle, dando loro preziosi consigli sulla coltivazione di questo ortaggio. 

Un tangram, tante storie!

4B e 4C

Ciao a tutti dalle alunne e dagli alunni delle classi quarte a tempo normale! Oggi vorremmo condividere con voi le storie che abbiamo creato ispirandoci alle figure composte con il tangram, intelligente e divertente rompi-capo cinese che ci ha appassionato all’inizio dell’anno.

Buona lettura!

Tangram stories, IV B:

https://www.sfogliami.it/fl/175255/huyjt7t7mj2qzcpd193rtjs6mu7zhcnr

Tangram IV C:

https://www.sfogliami.it/fl/177623/ydkp16tf9hx3y2t7neppu4b9vqeyf7j

Alla scoperta dell’antico Egitto attraverso… l’olio!

Scuola Primaria 4C

Recentemente noi alunni e alunne della IV C abbiamo fatto un progetto di inglese e storia (ma anche geografia e educazione alimentare) riguardante il rapporto tra gli antichi egizi e l’olio. Il titolo era: Oil in Ancient Egypt: kinds and uses (L’olio nell’antico Egitto: tipi e usi)

La cosa entusiasmante è stata che abbiamo lavorato con gli strumenti digitali. Vi spieghiamo meglio…

Tramite gli IPad abbiamo usato l’app Padlet per scrivere quello che già conoscevamo di questa civiltà poi attraverso la visione di due video la maestra ci ha condotto alla scoperta delle attività che hanno resto possibile la nascita della civiltà egizia lungo le sponde del Nilo, fino a farci riflettere sul fatto che sia noi che loro, in quanto entrambi popoli mediterranei, usiamo l’olio. Ma quali tipi di olio?

Attraverso un sondaggio fatto con Mentimeter abbiamo scoperto che gli egizi usavano molti tipi di olio, in particolare l’olio di oliva (olive oil), di ricino (castoro il), di sesamo (sesame oil), di moringa (moringa oil) e di lino (flaxseed oil).

Lavorando in gruppo abbiamo poi usato una piattaforma digitale che si chiama Europeana per cercare immagini delle varie piante e semi e riprodurle in disegni, abbiamo compilato dei piccoli testi in inglese con la spiegazione e l’uso di ciascun olio.

                                                                                                                                           

Gli egizi usavano gli oli per vari scopi: come cibo (food), in medicina (medicine), nella cura del corpo (beauty care) e per l’imbalsamazione e mummificazione dei corpi (embalming and mummification of corpses). Addirittura usavo l’olio di sesamo per le lampade e per accendere le torce che facevano con del tessuto bagnato di olio attorcigliato a pezzi di legno.

Alla fine abbiamo costruito delle piramidi (simbolo per eccellenza di questa civiltà) dell’olio per raccontare le caratteristiche e gli usi di ciascun olio, come potete vedere dalla foto:

                                                 

La maestra ci ha illustrato la piramide alimentare (food pyramid) per farci capire l’importanza dei vari nutrienti nella nostra dieta, che è quella mediterranea, e che, guarda caso, contiene l’olio di oliva, ricco di grassi Omega 3 che fanno bene ai nostri sistemi circolatorio e immunitario. In questo modo ci siamo accorti delle somiglianze tra noi e il popolo egizio, già molto avanti in fatto di conoscenze mediche e alimentari!

Tutti insieme abbiamo realizzato un progetto con Canva per sponsorizzare l’olio di oliva e far capire quanto sia importante nella nostra vita e non solo per l’alimentazione:

                                                          

E’ stato troppo divertente studiare così! Ci piacerebbe sapere cosa pensate della nostra esperienza, scriveteci! Siamo molto curiosi, very curious, di ricevere vostri commenti in merito. See you soon!

 

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La semina delle fave

Casa dei Bambini Sezione B, C e D

Educazione cosmica, educazione alimentare, conoscenza e rispetto dell’ambiente: tutto questo è racchiuso nel lavoro  che ha visto coinvolti i bambini della sezione B C D.
Nel mesi di Ottobre i bambini si sono recati in piccoli gruppi nell’orto della nostra scuola per piantare le fave. 
Nel mesi di Gennaio i bambini hanno osservato la crescita delle piantine e si sono accorti che alcuni parassiti avevano mangiato alcune foglioline. 
Si è provveduto quindi a ricoprire le parti di terreno vicine alle piante con della cenere per creare una barriera protettiva naturale contro le lumache.

Saint Valentine’s day

In occasione di San Valentino ci siamo impegnati a costruire un grande cuore rosso utilizzando 20 triangoli rettangoli.

 

UN PICCOLO AIUTO PER L’INVERNO

Classe II B - Scuola Primaria

Per aiutare gli uccellini a procurarsi il cibo durante il freddo inverno, i bambini della classe 2b hanno realizzato delle provviste ricoprendo delle pigne con burro d’arachidi e semi differenti.

“Storie” dal mondo montessoriano

L’IC Maria Montessori di Chiaravalle ha proposto una serie di appuntamenti dedicati agli alunni, alle alunne, alle loro famiglie e a tutti gli interessati, curiosi ecc…. Un particolare invito ha coinvolto ex studenti ed ex studentessi del percorso montessoriano che Chiaravalle offre. Qui uno dei racconti ascoltati il 9 gennaio 2019: 

“Buona sera a tutti!

Mi chiamo Lucia, ho 18 anni, frequento il liceo classico di Jesi, e sopratutto ho sperimentato il metodo montessoriano, presso l’Istituto comprensivo “Maria Montessori” di Chiaravalle.

La mia esperienza lì è stata incredibile!

Anzi, già che ci sono ringrazio e saluto calorosamente le mie/nostre insegnanti Lucia e Chiara, che hanno reso quei 5 anni di scuola Primaria i più piacevoli ed interessanti fin ora vissuti a scuola, e tutti i professori che ci hanno supportato alla scuola media.

La pedagogia montessoriana si basa sull’indipendenza, sulla libertà di scelta, sul rispetto per sé stessi e verso il prossimo.

Ci insegna a fare da soli: calcoli, piuttosto che analisi grammaticale… ma… anzi, non siamo proprio da soli. Oltre all’impostazione fondamentale proposta degli insegnanti, l’Istituto mette a disposizione dei materiali didattici finalizzati ad educare al meglio l’individuo, conducendolo all’autocorrezione e stimolandolo a migliorare.

Del metodo montessoriano porterò per sempre con me la pazienza e sopratutto la concentrazione.

Lo disse Maria Montessori stessa “La prima premessa per lo sviluppo del bambino è la concentrazione. Il bambino che si concentra è immensamente felice”.

Così per me è stato ed è tutt’ora, anche nella mia esperienza sportiva. 

Quello che si matura nel bambino (o almeno così a me è successo) è il senso del dovere negli impegni che mi preoccupo di portare a termine, autonomia ed organizzazione nello svolgimento dei compiti e la capacità di maturare per ogni circostanza che si presenti, una mia opinione. Il metodo montessoriano infatti non si limita solo alla classica lezioncina in classe, dove ognuno ascolta, fa i compiti per casa, eccetera eccetera.

A tal proposito ricorderò sempre le ore passate a scuola, scandite da lunghi confronti e dibattiti, dove ognuno poteva partecipare ma sopratutto ascoltare il prossimo, dove ognuno senza discriminazione diceva il suo punto di vista, dove la tua personalità non era una qualsiasi, ma era la TUA, e solo per questo fatto era speciale.

Oltretutto ho avuto l’onore di svolgere, lo scorso anno, l’esperienza di alternanza scuola lavoro presso l’Istituto comprensivo Maria Montessori di Chiaravalle. L’accoglienza è stata calorosa e da subito stimolante. È stato bello vivere nella prima parte della mia vita il ruolo di alunna montessoriana, e poi da “quasi insegnante”. Mi sono sentita utile e il contesto stesso lo è stato per farmi ulteriormente approfondire una splendida realtà scolastica. Ho riflettuto anche su quanto, seppur il metodo insegni l’autonomia, sia fondamentale la responsabilità dei docenti, che ti educano alla vita. Vedere gli alunni gioiosi e sempre attivi e indaffarati, è stato emozionante!

Quindi volevo dirvi che mi sento fortunata ad aver potuto fare questo percorso con ottime insegnanti ed compagni affettuosi che ancora frequento ma sopratutto con un ottimo metodo, fondato da una Vera e Grande Donna, che ancora silenziosamente scandisce e per sempre scandirà la mia vita.
Lucia”

nomenclature in 2A

2A

In occasione dei giorni della merla i bambini della classe 2b hanno lavorato con gli uccelli ed hanno imparato le varie parti del loro corpo ricostruendone un esemplare.