Archivio Giugno 2019

Materiali: astrazioni materializzate

 

 

 

“È la mancanza di oggetto che rende inaccessibile l’astrazione nel piccolo bambino o è una vera incapacità mentale a interessarsi di quella sintesi abbracciarne infinite cose, che è una idea astratta di qualità?
Se cioè noi riusciamo a «materializzare» l’idea astratta, presentandola sotto la forma adatta al bambino – quella cioè di oggetti palpabili – sarà la sua mente capace di apprezzarla, di interessarvisi profondamente?

Il materiale può certo considerarsi sotto questo punto di vista un’«astrazione materializzata».

Quando il piccolo bambino si trova dinanzi al materiale, vi corrisponde con quel lavoro concentrato, serio che sembra trarre fuori dalla sua coscienza la parte migliore. Sembra veramente che i fanciulli si trovino a fare la conquista più alta di cui la loro mente sia capace: il materiale apre alla intelligenza vie altrimenti inaccessibili all’età infantile. È grazie a questo materiale che si produce la «concentrazione», perché esso contiene cose degne di assorbire l’intensa attenzione del bambino.”

Maria Montessori, La scoperta del bambino.

 

In love with Africa… alla scoperta di un continente meraviglioso

IV B

Un giorno di maggio la maestra Raffaela ci ha chiesto: “What do you already know about Africa?”. A noi sono venute in mente tante cose ad esempio che ci vivono animali selvaggi come il leone e il ghepardo o erbivori come l’elefante e lo gnu, che ci sono ambienti piuttosto poveri di vegetazione come il deserto e la savana e che molti bambini soffrono la fame e sono malati… Beh, alla fine di questo lavoro di scoperta del continente africano vi assicuriamo che l’Africa è molto di più! Volete sapere com’è andata? Bene, vi spieghiamo cosa abbiamo fatto.

Let’s brainstorm!

Usando l’applicazione padlet.com in gruppi abbiamo scritto sugli Ipad ciò che sapevamo già e cosa avremmo voluto conoscere. Potevamo usare anche la lingua inglese, obviously! Alla fine abbiamo discusso insieme le nostre risposte e abbiamo visto un video e dei bellissimi dipinti di un pittore finlandese che tanto tempo fa ha fatto un safari. Infatti la collezione a lui dedicata su europeana.eu si chiama proprio  On Safari! C’erano dei paesaggi mozzafiato. Ci siamo incuriositi e per compito abbiamo cercato su Google Earth questo continente con lo scopo di tornare a scuola con una informazione da condividere circa la geografia. Abbiamo usato anche il sito www.jigsawpuzzle.com con cui si possono fare dei puzzle davvero belli sugli animali o le persone che abitano in Africa.

 

Let’s investigate!

Nella lezione successiva abbiamo condiviso le nostre scoperte e iniziato a pianificare una mostra d’arte per mostrare agli altri alunni le bellezze dell’Africa. Ogni gruppo ha ricevuto un topic (Landscapes and climate; flora and fauna; people; cities and villages; culture and traditions) e un Ipad con cui doveva fare delle ricerche fotografiche in base ad una scheda preparata dall’insegnante. L’obiettivo era di scattare due screenshot significativi da mostrare agli altri. Oltre a ciò abbiamo ascoltato musiche originali di alcune tribù del Congo (traditional music of Congo) e canzoni più recenti di musicisti africani come Miriam Makeba; abbiamo anche visto le danze tipiche dei Masai e delle tribù berbere del nord Africa. A scuola le maestre hanno anche portato dei manufatti (quadri, bracciali, statuette) provenienti dal Senegal, dal Kenya e dalla Nigeria per farci rendere conto delle loro caratteristiche circa i colori e le forme tipiche dell’arte africana. Al termine della nostra ricerca abbiamo compilato un exit ticket ciascuno dicendo tre cose avevamo imparato, due che ci avevano incuriosito e una cosa che ancora avremmo volute approfondire sulle caratteristiche fisiche e umane di questo vasto continente.

 

Let’s draw and paint!

A questo punto avevamo molte ispirazioni ma usando uno dei nostri screenshot abbiamo realizzato il nostro dipinto sull’Africa, usando tecniche diverse come pastello, cera, pennarelli, e perfino spezie! E’ stato davvero entusiasmante e costruttitivo dato che iniziavamo ad avere maggiori informazioni sul continente e ci sentivamo più esperti in materia. Così tanto che…

 

Let’s share our pictures and… our knowledge!

I nostri “masterpieces” sono stati attaccati insieme su un lungo spago e mostrati alle nostre compagne e compagni di quarta C, con tanto di presentazione (in inglese!!!) e racconto dell’evoluzione del progetto: insomma abbiamo tenuto una mini conferenza sull’Africa. Abbiamo ascoltato insieme le musiche e ballato come i Masai! Alla fine della conferenza abbiamo proposto anche ai nostri “colleghi” di IV C la compilazione degli exit ticket e li abbiamo confrontati con i nostril per avere un’idea più ampia delle reazioni suscitate dalla nostra presentazione.

 

Ci siamo davvero appassionati a questo lavoro perchè, oltre a parlare in inglese, abbiamo sperimentato come tutte le discipline siano legate tra loro. Inoltre abbiamo capito che questo continente è molto più variegato nei paesaggi, nelle persone, nelle città e nei villaggi, così come nelle culture di quanto pensassimo!

We’re in love with Africa and we feel more and more citizens of the world.

 

(Nota dell’insegnante Raffaela Serrani: il lavoro è stato eseguito come storia di implementazione dello scenario In love with Africa consultabile in https://teachwitheuropeana.eun.org/learning-scenarios/in-love-with-africa-ls-it-29/, a seguito della mia partecipazione allo User Group italiano del progettto Europeana DSI 4

https://pro.europeana.eu/project/europeana-dsi-4 e della creazione dello scenario Oil in Ancient Egypt svolto dalla classe IV C. Sul presente sito è stato precendentemente pubblicato un articolo a riguardo)

 

Adottiamo un nonno… bis!

Classi IV A, B e C

Anche quest’anno i bambini e le bambine delle classi IVe (già terze!) hanno visitato gli ospiti della Casa Protetta “La ginestra” di Chiaravalle. Accolti con grande dolcezza da quelli che noi abbiamo ribattezzato “nonni”,  dalla direttrice Dott.sa Marialuisa Tumino e dal personale della residenza abbiamo trascorso dei momenti di condivisione con i canti e animazione natalizia a dicembre e con attività grafico pittoriche a maggio, in allegria e simpatia.

E’ sempre un’occasione di crescita passare del tempo con chi ha contribuito alla nostra storia e ora ha bisogno del nostro sguardo e del nostro affetto.

Al prossimo anno, per il … tris!

 

(P.s.: una menzione particolare va fatta alla signora Alda che alla veneranda età di 93 anni continua a batterci sulle tabelline!)

 

Questionario rivolto ai genitori

 Ai genitori delle alunne e degli alunni del nostro Istituto Comprensivo

Vi invitiamo, cortesemente, a rispondere, sinceramente ed in forma anonima, entro il 27 giugno   al QUESTIONARIO GENITORI  (esclusivamente on line). 

Esso viene proposto per rilevare il gradimento su vari aspetti dell’offerta formativa al fine  di crescere e migliorare come scuola.

Ringraziamo per la collaborazione

Facciamo spesa!

Compito autentico realizzato dalle classi IV B e IV C

Noi alunne e alunni delle classi quarte B e C l’otto maggio scorso ci siamo messi alla prova con le misure di peso, gli euro e i concetti di compravendita andando a fare la spesa con le insegnanti nelle bancarelle che stanno di fronte alla nostra scuola. Ci siamo divisi in tre gruppi e ad ognuno è stato assegnato un piccolo budget, oltre al materiale per fare i calcoli del prezzo unitario e totale.

E’ stato davvero divertente e istruttivo! Abbiamo passato diverso tempo a chiedere al (pazientissimo!) fruttivendolo di pesarci la frutta e la verdura per calcolare il prezzo unitario e decidere quante mele o fragole acquistare per non “sforare” dal nostro budget!

Questa esperienza è stata utile anche perché d’ora in poi staremo più attenti quando accompagniamo i nostri genitori al supermercato.

Incontro con l’autrice Teresa Porcella

Le Classi Prime della Scuola Secondaria di I grado e le tre classi quinte della Scuola Primaria  (progetto continuità) hanno letto il testo: I ragazzi Montessori.

 

Queste foto mostrano la mattinata del 29 aprile 2019, in occasione dell’incontro con l’autrice. Evento molto gradito.

 

Classi IV, insieme, a Bologna

4A, 4B e 4C

I bambini e le bambine delle classi IVA, IVB e IVC hanno vissuto una giornata a Bologna visitando

  • all’esterno
    • di Piazza Re Enzo
    • Piazza Maggiore con San Petronio
    • piazza Galvani
    • Via Dell’Indipendenza
    • scorcio delle Due Torre da via Rizzoli
  • all’interno 
    • Archiginnasio con il Teatro Anatomico e la Sala dello Stabat Mater (da cui abbiamo sbirciato una sala di libri antichissimi ascoltando Gioacchino Rossini. Proprio in quella sala il musicista eseguì per la prima volta, il 18 marzo 1842, l’opera Stabat Mater da cui  poi prenderà il nome la sala stessa)
    • A seguire collezione egizia del Museo Civico Archeologico 

Potete vedere un nostro video

 

PS: Le classi si sono sposate in treno: la scelta dell’utilizzo del treno potrebbe sembrare abbastanza inusuale, tuttavia l’esperienza (per molti bambini nuova) di questo mezzo di trasposto è stata significativa sia per il setting della carrozza (che ha permesso di giocare sperimentando il rispetto dei passeggeri), sia per le implicazioni in termini di riflessioni ecologiche che ne derivano: il treno emette molta meno CO2 rispetto ad altri mezzi di trasporto per lunghe distanze.

 

 

Osservazione di uno stelo d’erba

4A

“Noi chiamiamo scienziato la figura di colui che nell’esperimento ha sentito un mezzo conducente a indagare le profonde verità della vita, a sollevare un qualche velo dei suoi affascinanti segreti, e che in tale indagine ha sentito nascere dentro di sé un amore (…) appassionato per i misteri della natura”

M. Montessori, La scoperta del bambino.