Archivio Febbraio 2021

EMERGENZA SANITARIA COVID 19 – SOSPENSIONE ATTIVITA’ DIDATTICHE PLESSO S. ANDREA

Con la presente si comunica che, a seguito dell’ordinanza del Sindaco emessa in data odierna, dal giorno 1 marzo al giorno 6 marzo p.v. compreso saranno sospese le attività didattiche per le classi/sezioni ubicate presso la Casa dei Bambini S. Andrea.
Per la classe I A della Scuola Primaria verrà comunicato l’orario delle lezioni per la DDI nella giornata di domani.
Eventuali ed ulteriori informazioni verranno comunicate successivamente.

Per scaricare la comunicazione: c115-EMERGENZA SANITARIA COVID 19 – SOSPENSION. ANDREA

Safer Internet Day

Secondaria di I grado

 Diciamo insieme NO alle insidie di internet, attraverso un utilizzo consapevole e positivo della rete.

“L’indifferenza è già violenza” Liliana Segre

La superstite e testimone dell’Olocausto Liliana Segre ha scritto, la sua «definizione d’autore» di «indifferenza»: «L’indifferenza racchiude la chiave per comprendere la ragione del male, perché quando credi che una cosa non ti tocchi, non ti riguardi, allora non c’è limite all’orrore. L’indifferente è complice. Complice dei mi- sfatti peggiori».
La stessa parola INDIFFERENZA, scritta a grandi caratteri, Liliana Segre ha voluto che venisse apposta all’ingresso del Memoriale della Shoah di Milano, al Binario21, da cui è partita anche lei per Auschwitz il 30 gennaio del 1944, a soli 13 anni, con suo padre Alberto e altre 603 persone.
Oggi il Memoriale della Shoah, è diventato uno spazio di memoria, di dialogo…e di apertura all’altro.
Nel giorno della Memoria Liliana Segre, con questi splendidi versi tratti dalla poesia Agli Amici di Primo Levi: “Quando ognuno era ancora un sigillo Di noi ciascuno reca l’impronta Dell’amico incontrato per via
In ognuno la traccia di ognuno”
Ci invita a non essere indifferenti perché: “Quando ognuno è la traccia di ognuno, non ci può essere indifferenza”.

Edizione speciale di “7 righe in 15 minuti”: La giornata della memoria

Classi IV A B e C, Scuola Primaria

“Ci sono degli amici in cantina…”Così inizia la storia emozionante che i bambini delle classi quarte hanno ascoltato e sulla quale hanno riflettuto durante la mattinata del 27 Gennaio, Giornata della Memoria. Il libro “La città che sussurrò” narra una storia vera accaduta in Danimarca in una notte senza luna: gli abitanti di un piccolo villaggio sussurrarono la direzione per la salvezza a tantissimi ebrei nascosti nelle Chiese, nei magazzini e nelle cantine di molte case…Anett, la piccola protagonista della storia ci ha fatto capire l’importanza della condivisione e della solidarietà. I nostri alunni si sono immedesimati in lei: hanno avuto paura come lei, sofferto con lei, ma hanno anche avuto il coraggio di esprimere le loro emozioni in un’”edizione speciale” del progetto “7 righe in 15 minuti”.

Custodiamo la memoria

Classi prime B e C Scuola Primaria

Il 27 gennaio 2021 in occasione della Giornata della Memoria abbiamo ascoltato la storia della portinaia Apollonia, che a tutti i bambini del palazzo faceva paura perchè secondo loro aveva l’aspetto una strega… Invece accade una cosa straordinaria: proprio la temibile “strega” nasconde la mamma e Daniel nello stanzino del carbone e li salva dai soldati tedeschi. Li avrebbero portati via di sicuro dato che erano ebrei. Questo racconto ci ha molto colpito  perchè si scopre che Apollonia non era per niente una strega ma una persona buona e giusta. La guerra è stata una cosa terribile e noi bambini dobbiamo custodire i ricordi con la chiave di Apollonia, per farli diventare memoria e non dimenticarci mai più delle ingiustizie commesse contro gli ebrei e le persone diverse da noi. Per non ripeterle mai più.

“La chiave della portinaia Apollonia ci aiuta a trasformare il ricordo del passato in memoria da custodire qui nel presente.”