foto, video, racconti e…

 

#WorldBeeDay

III A e C

 
In questo video potete vedere le immagini di alcune/i bambine/i che hanno lavorato a partire dall’osservazione delle api: spesso, ci fanno visita nel nostro giardino, soprattutto di questi tempi.
I/le nostri/e allievi/e hanno provato a conoscere le parti del corpo -anche in lingua inglese- e a sperimentare l’uso dei pastelli su una illustrazione grafica concessa da Cocai Design “il rispetto della Terra passa anche dalla conoscenza”

21 marzo 2021 – “Ricordare e riveder le stelle”

Le classi terze hanno voluto “Ricordare e riveder le stelle” nella giornata del 21 marzo 2021 per unirsi alla battaglia contro la criminalità e in ricordo delle tante vittime innocenti di mafia. Il loro contributo per farsi sentire come ragazzi consapevoli perché si metta fine a questa piaga.

 

 

Dantedì

Nel settimo centenario dalla morte del Sommo Poeta nella giornata del 25 marzo, gli alunni hanno aderito al progetto di festeggiamenti del Dantedi, proseguendo le loro proposte presentate con entusiasmo l’anno scorso e riprese per la seconda volta con maggior coinvolgimento e consapevolezza perché il viaggio della conoscenza continui ad affiancare la loro crescita.

 

2020 2021 lavoro dantedi Cinotti Carletti Luciani dantedì Darina dantedì Gabri Costanza Caterina 2021 Dantedi

Ma com’è nata la vita sulla Terra?

Classe III C

Ultimi giorni di scuola in presenza…

Che viaggio meraviglioso abbiamo vissuto insieme! È stato davvero entusiasmante ricostruire e ripercorrere la storia evolutiva degli esseri viventi sul nostro pianeta, dai primi archeobatteri comparsi più di 3 miliardi di anni fa fino alla venuta dell’uomo, appena 2 milioni di anni fa! Sorprendente scoprire e comprendere che ogni passo dell’evoluzione non è avvenuto per caso, ma ciascuna forma di vita è stata preziosa per lo sviluppo di quelle successive…

Salotto letterario… virtual edition

Leggere libri è il gioco più bello che l'umanità abbia inventato (Wislawa Szymborska)

Anche quest’anno molte bambine e molti bambini del nostro istituto hanno scelto la proposta extra – curriculare pomeridiana del salotto letterario, per parlare di libri, condividere pensieri e  raccontare le proprie impressioni su ciò che si è letto o si sta leggendo. In questa edizione virtuale, oltre a proporre il proprio libro, ci saranno delle giornate a tema, come quella appena passata, dedicata ai miti.

Di seguito le date successive e alcuni scatti rubati durante alcune delle sessioni che mostrano solo in parte la bellezza dell’ascoltare ed essere ascoltati, mentre si parla delle avventure, dei viaggi, delle emozioni e delle mille sfumature di vita che un libro ci può donare.

 

 

Infanzia: 19 aprile, 10 maggio

Primaria:

I A, II A, II C: 22 marzo, 19 aprile, 10 maggio

I B e I C: 12 aprile, 3 maggio, 17 maggio

III B, III C e IV A: 12 aprile, 3 maggio, 17 maggio

III A, III D e  IV B, IV C: 22 marzo, 19 aprile, 10 maggio

Primaria e secondaria:

VA, VB, VC e I A, I B: 19 aprile, 17 maggio

Secondaria:

II A, II B, II C e III A, III B: 22 marzo, 12 aprile, 10 maggio

 

l’affascinante mondo dei dinosauri (classi prima A, seconda A e C, scuola primaria)
le letture delle classi prime B e C (scuola primaria)
quanta varietà! ecco le letture delle classi terze e quarte della scuola primaria

Safer Internet Day

Secondaria di I grado

 Diciamo insieme NO alle insidie di internet, attraverso un utilizzo consapevole e positivo della rete.

“L’indifferenza è già violenza” Liliana Segre

La superstite e testimone dell’Olocausto Liliana Segre ha scritto, la sua «definizione d’autore» di «indifferenza»: «L’indifferenza racchiude la chiave per comprendere la ragione del male, perché quando credi che una cosa non ti tocchi, non ti riguardi, allora non c’è limite all’orrore. L’indifferente è complice. Complice dei mi- sfatti peggiori».
La stessa parola INDIFFERENZA, scritta a grandi caratteri, Liliana Segre ha voluto che venisse apposta all’ingresso del Memoriale della Shoah di Milano, al Binario21, da cui è partita anche lei per Auschwitz il 30 gennaio del 1944, a soli 13 anni, con suo padre Alberto e altre 603 persone.
Oggi il Memoriale della Shoah, è diventato uno spazio di memoria, di dialogo…e di apertura all’altro.
Nel giorno della Memoria Liliana Segre, con questi splendidi versi tratti dalla poesia Agli Amici di Primo Levi: “Quando ognuno era ancora un sigillo Di noi ciascuno reca l’impronta Dell’amico incontrato per via
In ognuno la traccia di ognuno”
Ci invita a non essere indifferenti perché: “Quando ognuno è la traccia di ognuno, non ci può essere indifferenza”.

Edizione speciale di “7 righe in 15 minuti”: La giornata della memoria

Classi IV A B e C, Scuola Primaria

“Ci sono degli amici in cantina…”Così inizia la storia emozionante che i bambini delle classi quarte hanno ascoltato e sulla quale hanno riflettuto durante la mattinata del 27 Gennaio, Giornata della Memoria. Il libro “La città che sussurrò” narra una storia vera accaduta in Danimarca in una notte senza luna: gli abitanti di un piccolo villaggio sussurrarono la direzione per la salvezza a tantissimi ebrei nascosti nelle Chiese, nei magazzini e nelle cantine di molte case…Anett, la piccola protagonista della storia ci ha fatto capire l’importanza della condivisione e della solidarietà. I nostri alunni si sono immedesimati in lei: hanno avuto paura come lei, sofferto con lei, ma hanno anche avuto il coraggio di esprimere le loro emozioni in un’”edizione speciale” del progetto “7 righe in 15 minuti”.

Custodiamo la memoria

Classi prime B e C Scuola Primaria

Il 27 gennaio 2021 in occasione della Giornata della Memoria abbiamo ascoltato la storia della portinaia Apollonia, che a tutti i bambini del palazzo faceva paura perchè secondo loro aveva l’aspetto una strega… Invece accade una cosa straordinaria: proprio la temibile “strega” nasconde la mamma e Daniel nello stanzino del carbone e li salva dai soldati tedeschi. Li avrebbero portati via di sicuro dato che erano ebrei. Questo racconto ci ha molto colpito  perchè si scopre che Apollonia non era per niente una strega ma una persona buona e giusta. La guerra è stata una cosa terribile e noi bambini dobbiamo custodire i ricordi con la chiave di Apollonia, per farli diventare memoria e non dimenticarci mai più delle ingiustizie commesse contro gli ebrei e le persone diverse da noi. Per non ripeterle mai più.

“La chiave della portinaia Apollonia ci aiuta a trasformare il ricordo del passato in memoria da custodire qui nel presente.”