foto, video, racconti e…

 

CUBE collaborative TOWER:

 Interdipendenza positiva e responsabilità individuale tra le finalità del presente gioco cooperativo sperimentato durante i laboratori E e F di Pedagogia interculturale. Si ringrazia il Mastro giocattolaio Sandro Avaltroni per la creazione della struttura del gioco. 
Vuoi sapere di cosa si tratta? Leggi qui: Giochi cooperativi

 

CUBE collaborative TOWER:

Descrizione del gioco della torre  

pastedGraphic.png 

COSA SERVE

  • Una serie di cubi di diverse dimensioni, con la faccia inferiore cava e un gancio al centro della faccia superiore. Abbiamo scelto di provare con 10 cubi. 
  • Un uncino collegato a 8 corde quanti sono i partecipanti (si può partecipare da 4 a 8, se i giocatori saranno meno di 8 ): ciascuno terrà un capo di una corda e con essa dovrà contribuire a dirigere l’uncino in modo che, uno per volta, esso afferri i ganci di ciascun cubo e consenta di impilare un cubo sull’altro, dal più grande al più piccolo, costruendo una torre. 
  • Un’area spaziosa al chiuso o all’aperto.
  • Disinfettante per mani e superfici.
  • Mascherina.

ABILITÀ COINVOLTE 

  • Coordinazione
  • Precisione
  • Delicatezza
  • Sinergia
  • Pazienza

NUMERO GIOCATORI

  • Un gruppo di giocatori pronti a disporsi in cerchio: il gruppo può essere formato da quattro a otto giocatori.

COME SI GIOCA (al tempo della Covid19)

I giocatori si igienizzano le mani e indossano la mascherina, dispongono i cubi a terra in ordine sparso e casuale, prendono una corda ciascuno e, stendendo il filo, creano un cerchio. Muovendosi sul posto, avvolgendo e svolgendo la corda, i giocatori tentano di afferrare con l’uncino il gancio del cubo più grande e lo dispongono al centro del loro cerchio, con la faccia cava in basso; quindi procedono nei tentativi di agganciare gli altri cubi, fino al più piccolo, disponendoli, uno per volta, uno sopra l’altro, con la faccia cava sempre in basso. Alla fine del gioco, a torre costruita, i giocatori disinfettano le corde.  

OSSERVAZIONI:

Il corpo è interamente protagonista e si sperimenta come autore di un contributo all’interno di un meccanismo collettivo, dunque come appartenente a un organismo plurale, extrapersonale perché interpersonale. Sembra che il gioco consenta un’alternanza naturale tra i partecipanti del ruolo di guida e di semplice collaboratore-sostegno del movimento. Pare che il ruolo di guida venga assunto dal singolo e offerto dal gruppo con spontaneità. Man mano che il gruppo si armonizzava, è sempre minore il commento verbale delle azioni intraprese e sempre più fluido e assorto il movimento condiviso. 

NB: Il conduttore può scegliere di far costruire questa torre escludendo l’interazione verbale per selezionare e valorizzare la comunicazione non verbale. Ciò potrebbe consentire anche ai più riservati di mettersi in gioco al di là della necessità di prendere la parola in pubblico. 

 

Qui le immagini di bambini e bambine che svolgono il medesimo gioco cooperativo, Classi III IC Maria Montessori di Chiaravalle.

Cromatismi autunnali

Noi bambine e bambini delle classi prime B e C della scuola primaria abbiamo portato a scuola un elemento naturale raccolto durante una passeggiata in giardino, al parco o tra i boschi, in compagnia delle nostre famiglie. Nel cesto dei tesori autunnali abbiamo messo foglie di tante forme, ricci e castagne, piccole zucche, giuggiole, melagrane, bacche, pigne e ghiande, olive, piccoli ramoscelli, mele… Dopo aver osservato tutti gli elementi con grande attenzione e curiosità, stamattina li abbiamo classificati in base al loro colore.

Ecco le nostre creazioni dal verde al marrone, passando per il giallo, l’arancio e il rosso. Non sembrano anche a voi le tavolozze di un pittore? 

composizione autunnale della 1 ^ B
composizione autunnale della 1^ C

22 ottobre 2020

And you?

VA

I bambini e le bambine della VA provano a immaginare il futuro e ad esplorare i loro desideri. 

And you? What do you want to be? (clicca per leggere o scaricare l’ Ebook)

 

HAPPY B’DAY Maria Montessori

#challenge #MM150

Abbiamo un compleanno da festeggiare: 150 candeline!Questa challenge è rivolta a tutte e tutti: bambini, bambine, insegnanti, educatori, genitori, nonni, zii, curiosi e simpatizzanti: Crea un biglietto, scatta una foto, gira un piccolo video o scegli un tuo modo per augurare a Maria Montessori buon compleanno.
Carica il tuo “HappyB’DayMariaMontessori”. Si potranno vedere gli auguri da tutto il mondo! Dopo averlo caricato nel padlet, se vuoi, puoi pubblicare la tua creazione su un social 
Ricorda gli #: #MM150
#happybirthdaymariamontessori#ICMARIAMONTESSORICHIARAVALLE E i @ Opera Nazionale Montessori Fondazione Chiaravalle-Montessori Comune di Chiaravalle
 
 

Fatto con Padlet
 
 

Il lungo viaggio della democrazia: con Europeana alla scoperta di fatti, persone, eventi che hanno contribuito allo sviluppo della democrazia

le alunne e gli alunni della classe V B, a.s. 2019 - 20

Brainstorming: cosa significa per te “democrazia”? (Eravamo ancora a scuola e lavoravamo in gruppo…)

Nonostante il lockdown siamo riusciti a portare a compimento uno scenario che la maestra Raffaela ci aveva proposto qualche tempo prima della chiusura della scuola e che sarebbe dovuto culminare con la creazione di una lunga striscia storica di stoffa e nomenclature cartacee relative ai passi più significativi compiuti dalla civiltà umana verso la democrazia: dunque un’attività in presenza che avremmo proposto come riflessione a tutto l’istituto. Grazie alla tecnologia, ovvero l’app Padlet abbiamo potuto condividere le nostre ricerche, dopo aver riflettuto sui passi che ha compiuto la democrazia, come forma di governo e come acquisizione di diritti per tutti gli esseri umani a partire da spunti di riflessione e risorse reperite sulla piattaforma Europeana.eu. E’ stato molto coinvolgente approfondire il concetto di democrazia partendo dalla nostra conoscenza della democrazia ateniese, studiata con la maestra Francesca Monti, per poi arrivare ai giorni nostri con la Dichiarazione Universale dei Diritti dei Bambini e degli Adolescenti, passando per le conquiste del voto femminile con il movimento delle Suffragette e  la lotta per l’uguaglianza sociale del reverendo Martin Luther King, per conoscere come è nata l’Unione Europea ed ancor prima la nostra Costituzione, studiata a scuola anche grazie all’apporto di un genitore, il papà di Giulio S.

In videoconferenza per condividere la striscia storica del lungo viaggio della democrazia in versione digitale!

Alla fine del percorso i fatti, le persone e gli eventi che hanno contribuito alla democrazia (che è ancora tanto fragile e che per questo dobbiamo impegnarci a difendere ogni giorno) sono stati presentati su una striscia storica virtuale durante una delle nostre prime videoconferenze. Condividiamo il nostro lavoro consultabile su https://padlet.com/raffaela_serrani/tihpu4tf5unx; lo scenario e la storia di implementazione sono invece consultabili e fruibili a tutti al link

Ma un lavoro sulla democrazia che si rispetti non può prescindere da un fatto: la libertà di dire la propria opinione! Così, come ultima attività, la maestra ci ha proposto di usare l’app flipgrid per esporre la nostra opinione su cosa significa per ciascuno di noi vivere in una società democratica. Se siete interessati a conoscere le nostre idee andate su https://flipgrid.com/6cdf7ef7

Ciascuno di noi può contribuire a migliorare la società!

Bullet Journal: tenere il diario non è mai stato così divertente!

Classi Seconde e Terze Scuola Secondaria di Primo Grado

Sapete cos’è un Bullet Journal? E’ una sorta di grande diario creativo che oltre alla scrittura prevede l’inserimento di foto, immagini, emoticon, disegni, ritagli di giornale, cartoline e testi di canzoni. I ragazzi delle classi seconde e terze della Scuola Secondaria durante il lockdown hanno sperimentato questo genere di scrittura con grande soddisfazione e trasporto. Guardate un po’ che pagine estrose e ricche di fantasia hanno realizzato…



Così vorremo proporvi di continuare il diario anche durante l’estate e, perché no?, suggerire a tutte le bambine e i bambini del nostro istituto di provare a farlo. E’ un’ idea divertente per trascorrere le giornate senza sole o quelle in cui non sapete proprio cosa fare. Siamo sicuri che il vostro Bullet Journal estivo conterrà una miriade di pensieri colorati! Dai, iniziate quando volete e… buona scrittura!

Come ci vedono gli altri, come ci vediamo noi? Ritratti e autoritratti a confronto usando uno scenario di Europeana

le alunne e gli alunni della classe V C, a.s. 2019 - 20

Anche quest’anno abbiamo lavorato ad uno scenario che la maestra ci ha proposto usando le risorse della piattaforma Europeana. Nello specifico abbiamo affrontato il tema del ritratto nel passato e nel presente. La maestra Raffaela ci ha guidato alla scoperta di diverse forme per rappresentare visivamente gli altri e anche noi stessi: il ritratto, l’autoritratto, la foto e la fototessera. Ragionando insieme ci siamo resi conto che oggi i ritratti dipinti sono stati sostituiti dallo strumento fotografico, in particolare dallo smartphone con cui spesso ci auto-ritraiamo con i famosi selfie. In pratica un selfie è una specie di autoritratto. La cosa interessante è però è fare un confronto tra come ci vedono gli altri (ritratto) e come ci vediamo noi (autoritratto). Allora la maestra ci ha proposto di fotografare i nostri compagni con gli iPad per poi fare il nostro autoritratto nella maniera tradizionale, con matita e colori. Al termine dell’attività le nostre due versioni sono state messe a confronto e ci siamo molto divertiti a vedere come gli altri ci percepiscono, rispetto a come invece ci siamo ritratti noi! Ci è piaciuto molto questo scenario perché abbiamo usato gli iPad in modo creativo, anche come specchi per farci l’autoritratto.

… eccoci alla prese con i ritratti fotografici usando gli iPad
l’IPad come specchio per osservarci e disegnarci

Se ne volete sapere di più o se volete fare anche voi questo esperimento con i vostri compagni, potete consultare questo link:

Auguri Gina!

 

Come sapete, alcuni/e bambini e bambine della Scuola Primaria frequentano regolarmente, da anni, la residenza protetta “La Ginestra“ di Chiaravalle. E non sono mancati i festeggiamenti, su Zoom, anche durante il lockdown. Anche il Corriere Adriatico ha reso omaggio alla nostra Gina

 

Come viene sottolineato nell’articolo : i bambini e le bambine della classe IIIB dell’istituto Montessori hanno partecipato alla festa, inviando tanti bellissimi biglietti di auguri e con un collegamento video hanno cantato tutti insieme “Tanti auguri a Gina, conosciuta dai bambini durante una visita agli ospiti all’inizio dell’anno scolastico.