Foto, video, racconti e….

Una sezione del sito come "Aula con pareti di vetro 2.0"

Print Friendly, PDF & Email

Nel 1915, a San Francisco, Maria Montessori partecipò alla Panama Pacific International Exposition con una Casa dei Bambini di circa trenta bambini dai tre ai sei anni di età, provenienti da paesi diversi e afferenti a molteplici origini linguistici e socio-culturali. Chiese agli organizzatori di predisporre, all’interno del Palazzo dell’educazione, un’aula con pareti in vetro: i visitatori avrebbero osservato la quotidianità del lavoro con il metodo da un punto di vista privilegiato senza interferire.
Noi, bambine-bambini, ragazzi-ragazzi e insegnanti, proviamo a narrare la nostra quotidianità utilizzando questa pagina del sito come se fosse la nostra aula dalle pareti di vetro. Speriamo che i nostri visitatori, leggendo i nostri racconti e osservando le nostre foto, possano, almeno un po’, immaginare quanta straordinarietà incontriamo quotidianamente. Buona lettura!

Condividi

 

Foto, video, racconti e.... - Articoli recenti

Primavera

Il virus chiude la scuole ma non ferma l’impegno e la creatività degli alunni/e della Casa dei Bambini che stanno rispondendo con entusiasmo e partecipazione alle attività didattiche proposte a distanza. La lettura ad alta voce da parte delle insegnanti sul tema della primavera ha stimolato la realizzazione di tanti alberi in fiore personalizzati, creati dai bambini con materiali naturali o di recupero che ognuno ha trovato in casa. Un tripudio di colori per salutare la nuova stagione e trasmetterci un pò di speranza!


Condividi

Ad alta voce

Tra i numerosi volumi presenti nel podcast della RAI “Ad alta voce” vi segnaliamo “La Scoperta del bambino”. Potrete ascoltare degli estratti a questo link: La scoperta del bambino

Curiosità: inizialmente questo testo aveva un nome diverso, molto più lungo e cioè “Il metodo della pedagogia scientifica applicato all’educazione infantile nelle case dei bambini”. Solo nel 1950 Montessori decide di cambiarne il nome per mettere al centro della riflessione il vero protagonista del METODO: ciascun bambino e ciascuna bambina. 

 

Condividi

How to wash your Hands

Per senso civico e per rispetto reciproco ciascuno mette in campo strategie di prevenzione al contagio. Il consiglio più sentito è: lavatevi bene le mani! Sembra strano?

Ma come può un atto che ci sembra quotidiano e semplice come questo essere così importante? Perché? E tu? Come ti lavi le mani? Noi della  VA abbiamo chiesto al WHO (che sarebbe l’Organizzazione Mondiale della Sanità) e abbiamo visto questo video: https://youtu.be/3PmVJQUCm4E.

Abbiamo creato per voi questo eBook: speriamo possa esservi utile!

Condividi

L’Italia si maschera!

classi quinta B e C

Le bambine e i bambini delle classi quinte a tempo normale sono stati protagonisti di un’edizione speciale del TG Regione, raccontando ciascuno una maschera o un carnevale caratteristico di ciascuna delle nostre regioni.

Con tanto di sigla iniziale ha preso il via il telegiornale con gli apporti dei vari inviati speciali, che hanno presentato la loro maschera o manifestazione carnevalesca tramite lapbook, poster, libricini e power point. Piano piano la cartina alle loro spalle è stata colorata e si è arricchita dei nomi delle maschere tradizionali regionali e dei carnevali tipici creando una vera e propria mappa delle tradizioni storico – culturali e antropologiche legate a questa festività che trae origine dalle feste pagane dedicate al dio Bacco e Saturno. Che ricchezza e che divertimento!

 

Condividi